Giovani italiani all'estero. A colloquio con Roberto Paletta, presidente di circolo alle Acli di Utrecth e di Radio Pizza ad Amsterdam

Amsterdam 01/08/2013

E' giovane, entusiasta dell'iniziativa di Radio Pizza, la radio web la cui esperienza ha preso il via nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, per diffondersi poi in altre sedi in Europa (Danimarca, Spagna, Svizzera, Belgio e Gran Bretagna) , al seguito dei fondatori, quattro ingegneri italiani, ma anche del vivere all'estero. Stiamo parlando di Roberto Paletta, laureato in economia, da sei anni ad Utrecht, da venti anni nelle ACLI e da qualche anno responsabile di un circolo, oltre che attuale responsabile di Radio Pizza ad Amsterdam...

Inizia così il servizio dell'agenzia Italian Network che ha raccolto l'intervista a Roberto Paletta, di cui di seguito riportiamo uno stralcio.

Paletta guarda al futuro della Radio web, "in assoluto un elemento innovativo per gli italiani all'estero", in versione professionale e professionalizzante. In questo senso, costituita una Fondazione, la sede di Amsterdam la Radio ha ottenuto il riconoscimento dell'Università di Parma per un "erasmus" di tre mesi in comunicazione, ed ora punta ad allargare l'esperienza attraverso collegamenti con le istituzioni in loco ed in Italia. Tuttavia, il collegamento con l'Italia non è di certo l'obiettivo che contraddistingue l'esperienza - come si rileva dall'intervista rilasciata tramite skype ad Italialavorotv/Italiannetwork - semmai lo è quello fra gli italiani all'estero e le sedi istituzionali, associative ed organizzative, a qualunque titolo, locali.

Nata come esperienza di dialogo, grazie alla familiarità con le potenzialità del web e un intrinseco bisogno di esprimersi e comunicare col mondo la loro nuova realtà di vita è ciò che li contraddistingue, il gruppo di ingegneri è andato oltre gli ormai tradizionali "social network" per "un’interazione ibrida, tra il virtuale ed il concreto" ma che sostanzialmente, come affermano in una loro nota di presentazione "riprende l’antico e genuino bisogno di stare insieme", di darsi una mano e soprattutto darla a chi arriva dall'Italia sprovveduto nei confronti della nuova realtà nella quale ha scelto di vivere e di integrarsi. Perchè, in fin dei conti, e lo si evince dal dialogo con Paletta, emigrare anche con una laurea superspecialistica e con la voglia di scoprire il mondo non è mai facile. "A noi expat viene richiesto di piu' che ai residenti" , afferma lo stesso Paletta.

Ma l'iniziativa porta nel suo nome anche tutta l’autoironia e la genuinità degli italiani, soprattutto dei piu' giovani: RadioPizza, web radio che da’ voce alla nuova migrazione Italiana all’estero".

Leggi il servizio integrale (sito Italian Network)