Chi siamo

Oggi gli aclisti francesi sono 4.500, suddivisi in 27 circoli che aderiscono all’Associazione ACLI France. Sono costituiti sia il Patronato ACLI che l’ENAIP e diverse sono le donne coinvolte attivamente nell’attività dell’Organizzazione.

L’associazione aclista, più delle altre, è stata in grado di superare la crisi aggregativa nel mondo dell’emigrazione, perché in tutti questi cinquant’anni hanno conservato la loro identità e la loro natura, ancora al servizio della gente, dei più deboli, cercando sempre la valorizzazione della persona.
Partecipazione, diritti civili, protagonismo, tutela dei diritti sociali, queste le parole chiavi dell’impegno aclista.

Oggi, a chi sceglie di aderire alle ACLI, viene proposta un’associazione europea, che tutela i diritti, la professionalità, la cultura e la lingua ma che al contempo invita all’informazione e alla partecipazione nella società francese.
L’obiettivo per il futuro è quello di coinvolgere nuovi nuclei familiari proponendo attività specifiche per i giovani e le donne.

Il 27 settembre 2009, durante la seduta del Consiglio Nazionale delle ACLI France, Raffaele Fiore, presidente uscente, è stato riconfermato nella suo ruolo di guida delle Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani in Francia.

La realtà aclista francese, guidata dal nuovo presidente (come si comprende dalle precedenti dichiarazioni programmatiche di Raffaele Fiore, che affermava come «il rinnovamento riposa infatti sulla nostra capacità di dialogare con le nuove generazioni e sulla nostra capacità di dare a questo dialogo solidità e concretezza»), farà proprio del dialogo tra generazioni, l’asse programmatico del nuovo quadriennio